The Other Face of Ukrainian Democracy: Chechen Terrorism Made in the USA

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L’altra faccia della democrazia ucraina: il terrorismo Ceceno made in USA

Più leggo le notizie della guerra in Ucraina, più mi sembra evidente il legame con le dinamiche delle guerre che avevano scosso la Russia e altri paesi dell’ex URSS negli anni Novanta. Ma soprattutto è chiaro che l’Impero Oscuro, ovvero gli Stati Uniti d’America, si trova in tali difficoltà da buttare sulle barricate tutte le riserve terroristiche di cui dispone, facendo un’unione inconcepibile tra neonazisti ucraini, lettoni, estoni, lituani e polacchi, tra mercenari provenienti da ogni dove e terroristi wahabiti di varie provenienze.

Ieri è stata comunicata dalle agenzie sia novorosse che ucraine la morte del terrorista ceceno wahabita Isa Munaev. Era a capo di un battaglione pro ucraino di mercenari internazionali, composto in gran parte da ceceni wahabiti. Mi torna subito come alcuni nostri giornalisti per mesi hanno bombardato l’opinione pubblica italiana di le notizie false, raccontando di come i terroristi ceceni avessero invaso l’Ucraina insieme all’esercito russo. A quanto pare è l’esatto opposto, i terroristi ceceni combattano per il governo ucronazista di Kiev, ma di questo, stranamente, qui nessuno ne parla. Il battaglione del terrorista Isa Munaev partecipava, insieme all’esercito ucraino, all’operazione punitiva nel Donbass. Fedele alleato di USA e Ucraina, è caduto sotto i colpi delle milizie partigiane novorusse.

Per favi capire meglio chi era Isa Munaev, ricordo solo che era ricercato in Russia per aver commesso crimini contro l’umanità durante la guerra in Cecenia. Aveva trovato rifugio in Europa, così come altri membri di Al-Qaeda, protetti e mantenuti dalle strutture non governative al soldo di oligarchi ultra-liberisti come George Soros.

Munaev era legato alle cellule terroristiche cecene che si sono macchiate di crimini contro l’umanità, come la strage al teatro Dubrovka di Mosca (Ottobre 2002) e la strage alla scuola di Beslan (Settembre 2004).

Quando nei miei libri dedicati alla guerra in Cecenia spiegavo che gli Stati Uniti hanno creato il terrorismo islamico nel Caucaso per destabilizzare la Russia, alcuni esponenti della politica atlantista “democraticamente” mi avevano accusato di, per dirla in modo pacato, non essere credibile. Oggi, a distanza di pochi anni dall’uscita del mio libro “Caduta Libera” che parla della guerra in Cecenia, tutti noi assistiamo ad una guerra molto simile, che si svolge nel cuore dell’Europa. Di nuovo di fronte a noi si apre uno spettacolo osceno: la morte, la disperazione, il dolore e tanta, tantissima rabbia. Però, se lasciamo da parte i sentimenti e cerchiamo di analizzare lo scenario, che analogie troviamo con il conflitto ceceno? I neonazisti di vari paesi europei, i terroristi wahhabiti ceceni che si trovano da anni in esilio in Occidente, gli Stati Uniti d’America con il premio Nobel per la pace in testa e tra gli altri anche il nostro premier Renzi con il suo fedele PD (loro governano l’Italia, sono quindi responsabili di aver mandato in Ucraina i veicoli da guerra con i quali i terroristi atlantisti ammazzeranno sempre più civili) conducono il genocidio del popolo ucraino, cercando di coinvolgere la Russia nella guerra e con questo salvare dall’inevitabile crollo l’ormai da decenni marcia e speculativa economia statunitense. Tutto come è avvenuto in Cecenia: una parte del popolo per mezzo di propaganda e i soldi rivolta contro i propri fratelli, con provocazioni e terrorismo scatena una guerra feroce e dietro a questo terribile conflitto si stanno svolgendo le trattative commerciali tra le più significative sul pianeta.

Io mi chiedo, ma quante altre prove servono al mondo moderno per comprendere tutto il pericolo del neonazismo atlantista? Quanto sangue degli innocenti deve ancora scorrere, prima che i sordi e ciechi dei vari partiti che si autodefiniscono “democratici” si accorgano che sono sfruttati dai politici corrotti, dai despoti sanguinari, servi dei poteri ultra-liberisti che incarnano la peggior espressione feudo-capitalista che il mondo abbia mai conosciuto?

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