The Great American Fraud behind COVID-19

<--

Dietro il Covid

la più grande frode Usa

di Massimo Gaggi | 08 settembre 2022

In due anni e mezzo governo federale e Stati hanno trasferito alle famiglie e alle imprese oltre cinquemila miliardi di dollari di aiuti per gli effetti recessivi della pandemia. Le frodi sono state innumerevoli

L’America è alle prese con due «code lunghe» del Covid-19: quella del periodico riaccendersi di focolai, per ora limitati, viene contrastata coi nuovi vaccini tarati sulle varianti del virus. L’altra, della quale si parla meno, riguarda l’epidemia finanziaria e di criminalità economica e digitale innescata dalla gigantesca mole di sussidi erogati per contrastare gli effetti recessivi della pandemia. In due anni e mezzo governo federale e Stati hanno trasferito alle famiglie e alle imprese oltre cinquemila miliardi di dollari di aiuti: due volte e mezzo il Pil dell’Italia. Recessione evitata e inflazione alle stelle, anche a causa della crisi energetica. Ma sono esplose anche le frodi: di recente i servizi segreti Usa hanno annunciato di aver scoperto truffe per 286 milioni di dollari di imprese non aventi diritto o addirittura inesistenti. È solo una goccia nel mare: sulla base di indagini a campione si stima che almeno 87 miliardi dei 390 ricevuti dalle piccole imprese (cioè più del 20%) siano fraudolenti. E le cose vanno anche peggio con gli altri fondi: secondo gli analisti, dei 900 miliardi andati ai disoccupati, fino a 400 potrebbero essere diventati il bottino di truffatori.

Basti pensare che da marzo a dicembre 2020 il governo ha ricevuto richieste di sussidi in numero pari ai due terzi della forza lavoro Usa, mentre la disoccupazione non ha mai superato il 23%. Agendo in fretta, il governo sapeva che ci sarebbero stati abusi, ma immaginava fenomeni limitati. Invece la task force creata un anno fa da Biden per fare luce sulla più vasta frode della storia americana ha preso atto che il fenomeno è sterminato, richiederà anni di indagini e si potrà fare ben poco per recuperare i miliardi (decine, forse centinaia) trafugati da mafia russa, hacker cinesi, bande di truffatori nigeriani che hanno messo a frutto anni di furti di dati di cittadini americani per ottenere sussidi usando identità rubate. Un gioco da ragazzi frodare quello che dovrebbe essere il governo più tecnologico del mondo quando non devi presentarti fisicamente a uno sportello e tutto avviene online, in modo automatico, senza controlli umani. Un caso che dovrebbe far riflettere anche chi vuole estendere i sistemi di assistenziali in Italia rendendoli sempre più automatici per velocizzare le procedure ed evitare interventi discrezionali.

About this publication